Lo Statuto del COSV, rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla versione originaria del 1968, salvo modifiche marginali, è stato oggetto di tre importanti revisioni.
La prima è avvenuta al termine di un percorso di valutazione e adeguamento durato circa due anni, condiviso con i soci dell’associazione. La nuova stesura, approvata nel 2006, ha previsto l’apertura del Consiglio Direttivo al contributo di consiglieri esterni, in misura crescente, l’introduzione di nuovi organi di controllo e, più in generale, una maggiore attenzione alla trasparenza dei processi decisionali e al rapporto con i propri stakeholder.
La seconda revisione, nel 2010, ha introdotto ulteriori meccanismi di controllo, necessari per l’ottenimento della personalità giuridica, successivamente concessa al COSV dalla Prefettura di Milano. In questa occasione si è inoltre provveduto a modificare ufficialmente la denominazione dell’organismo, da “Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario” a “Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario”.
La terza revisione, attualmente in vigore e approvata nel dicembre 2025, è stata realizzata anche in funzione dell’adeguamento alla normativa del Terzo Settore. Il nuovo Statuto è stato infatti determinante per l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). Dal 29 gennaio 2026, COSV è ufficialmente iscritto al RUNTS e ha quindi acquisito la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS).










