Leb. Inc.: promuovere l’inclusive business in Libano

Nella regione del Nord del Libano e nella Beqaa, abbiamo intrapreso un progetto volto alla promozione di un modello di inclusive business sostenibile, replicabile e in grado di veicolare stabilità, sviluppo e innovazione sociale nell’area.

 
Il Libano è un paese che soffre da tempo di un livello di povertà preoccupante: in questo contesto si iscrive un alto tasso di disoccupazione giovanile, provocato principalmente dalla scarsa efficienza del sistema formativo e acuito dal recente afflusso di rifugiati, che ha reso le opportunità socio-economiche sempre meno accessibili.
Le precarie condizioni economiche rendono attraente, per i giovani che hanno abbandonato il sistema scolastico o che sono disoccupati, l’affiliazione a gruppi politici estremisti o a bande armate.
Le tensioni tra la comunità locale ospitante e la comunità dei rifugiati, per di più, sono sfociate talvolta in conflitti locali o atti ostili che hanno minato la sicurezza delle aree.

 
Dinanzi a queste problematiche, ci proponiamo di agire con stakeholders privati, istituzioni finanziarie, associazioni locali e organizzazioni internazionali già attive nella regione, per offrire un sostegno formativo ai giovani libanesi e sperimentare nuove formule di impresa sociale. Agiamo nell’intenzione di coniugare le attività di esperienze progettuali preesistenti, anch’esse finalizzate a promuovere lo sviluppo socio-economico e ad alleviare le ripercussioni della crisi siriana nel paese.
Opereremo su diversi livelli, con l’aspettativa che si inneschi un fruttuoso effetto moltiplicatore.

 
Dapprima, coinvolgeremo alcuni Istituti di formazione professionale e università locali in corsi di formazione e in un programma di job placement, nell’ottica in cui l’educazione rappresenta il pilastro dell’empowerment e, dunque, dell’occupabilità giovanile. Al contempo, verranno definite strategie di networking e partenariato per l’implementazione dei servizi di supporto all’imprenditorialità sociale e all’innovazione.
Ad un impatto diretto su studenti e disoccupati, dunque, si affiancherà lo sviluppo di un ambiente socio-economico favorevole (sostenuto dal settore profit sia finanziariamente che tramite partnership multifunzionali) in grado di assorbire i mutamenti e le attività previste dal progetto, come l’avvio di tirocini e l’incubazione delle start-up.

 
Ci aspettiamo che gli effetti positivi dell’inclusive business si riversino, così, sulle comunità delle aree identificate. Con il netto aumento delle possibilità di occupazione e con il calo delle migrazioni interne, verrebbe a mancare il fondamentale predittore delle tensioni sociali: la disuguaglianza.

CALL FOR IDEAS! Turn your Idea into Social Business

Call for business ideas! Turn your Idea into Social Business, LEBANON- 22/01/2019 – 28/02/2019