Inclusione e riconnessione con il mercato: si chiude in Libano il progetto VEEP

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Educazione, sostegno all’impiego, empowerment: il progetto VEEP (Vocational Education & Employment Program) volge al termine, ed è giunto il momento di tirare le somme. Lo hanno fatto oggi, a Beirut, gli addetti ai lavori dell’intervento, presentando i risultati raggiunti in questi 15 mesi, che ci hanno visto al fianco di istituzioni e organizzazioni locali, per rafforzare le prospettive e le opportunità di rifugiati e comunità di accoglienza, per l’accesso al mercato del lavoro in Libano, attraverso l’incontro tra domanda e offerta di lavoro specializzato.
Cosa abbiamo fatto, in pillole

 

Training professionali e opportunità di tirocinio retribuito per 204 libanesi e siriani, uomini e donne, nel quartiere di Al-Naba’a – Beirut – storico crocevia di culture con un alto tasso di disoccupazione, provocato principalmente dalla scarsa efficienza del sistema formativo e acuito dal recente afflusso di rifugiati, che ha reso le opportunità socio-economiche sempre meno accessibili.
I partecipanti ai training hanno raccontato la loro storia nel video “From Vulnerability to Resilience”, presentato oggi durante l’evento conclusivo (qui il video).

 

Analisi dello Skills Gap nel settore industriale di El-Metn

 

Cooperando con i nostri stakeholder sul territorio (tra cui la Camera di Commercio, Industria e agricoltura di Beirut e Mount Lebanon e l’Ufficio di Impiego Nazionale e dell’Associazione degli Industriali Libanesi), abbiamo condotto un’analisi del mercato industriale nella regione del Mount Lebanon – area pilota del progetto – per ottenere un quadro della situazione economica ed evidenziarne gli effettivi skills gap.

 

La Skills Gap Analysis è disponibile per il download qui.

 

L’App Mobile

 

I risultati dello studio sono conversi nello sviluppo di un Sistema di gestione dati (DMS), che verrà utilizzato per supportare al meglio il mercato libanese e i suoi attori. In altre parole, una app mobile è stata sviluppata e lanciata nell’intento di fare da ponte tra aziende e persone in cerca di occupazione.

 

Il progetto VEEP è parte dell’iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per la risposta alla crisi Siriana, rivolta alle comunità d’accoglienza e ai rifugiati siriani in Libano e Giordania.

“Sono molto soddisfatto di ciò che questo progetto è riuscito a fare – ha dichiarato Luca Giacani, Project Manager per COSV – Abbiamo aiutato la comunità di Al Naba’a ad abbracciare un modello di sviluppo economico che tenga conto anche dei gruppi più vulnerabili: i cittadini siriani in fuga da stravolgimenti economici, politici e sociali e le comunità di accoglienza libanesi, che hanno dovuto affrontare un improvviso cambiamento demografico e ciò che esso comporta. Basti considerare che oggi i cittadini siriani rappresentano un quarto dell’intera popolazione libanese. Ancora, abbiamo dotato attori locali e internazionali che operano sul territorio di due buone risorse (la Skills Gap Analysis e l’app mobile) per contribuire a migliorare l’operatività e l’efficacia del mercato del lavoro libanese”.