iCARE è un progetto di cooperazione transfrontaliera della durata di 24 mesi che mira a rimuovere le barriere all’accesso ai servizi sanitari e sociali per i gruppi vulnerabili, in particolare persone anziane, persone con disabilità, bambini e cittadini con patologie croniche o profili di salute ad alto rischio.
Il progetto affronta sfide condivise nell’area di confine Grecia–Macedonia del Nord, tra cui l’isolamento rurale, l’accesso limitato all’assistenza sanitaria primaria, il basso livello di alfabetizzazione digitale in ambito sanitario e la disponibilità diseguale di servizi di e-health. Attraverso soluzioni integrate e centrate sulla persona, iCARE promuove modelli di assistenza sanitaria inclusivi, accessibili e basati sulla comunità.
Ambito geografico e azioni pilota
Le attività del progetto sono realizzate in due comuni di confine remoti: Prespes (Grecia) e Resen (Macedonia del Nord). Queste aree ospiteranno azioni pilota che ampliano i servizi esistenti di “Assistenza domiciliare” trasformandoli in modelli inclusivi di “Assistenza sanitaria a domicilio”, supportati da soluzioni di telemedicina, unità sanitarie mobili e strumenti digitali.
Partenariato e ruoli
Il progetto è attuato da un partenariato transfrontaliero che coinvolge autorità pubbliche, istituzioni sanitarie e organizzazioni della società civile.
La Confederazione Nazionale delle Persone con Disabilità della Grecia (E.S.A.meA.), in qualità di capofila, è responsabile del coordinamento generale, della gestione del progetto e della comunicazione, garantendo che i principi di accessibilità e inclusione siano integrati in tutte le fasi di attuazione.
La 3ª Autorità Sanitaria Regionale della Macedonia contribuisce con competenze mediche, sviluppa soluzioni di telemedicina e rafforza la capacità delle unità sanitarie regionali.
Il Comune di Prespes e il Comune di Resen si concentrano sul miglioramento delle infrastrutture sanitarie locali attraverso l’acquisizione di veicoli elettrici per l’assistenza mobile, l’installazione di apparecchiature di telemedicina e l’implementazione di servizi pilota per i cittadini isolati.
COSV – Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario (COSV MKD) supporta il progetto attraverso attività di rafforzamento delle capacità, iniziative di alfabetizzazione digitale in ambito sanitario, azioni di sensibilizzazione e facilitazione dello scambio transfrontaliero di buone pratiche, con una forte attenzione al coinvolgimento della comunità e alla sostenibilità.
Principali output e risultati
I principali output del progetto includono:
• l’introduzione di servizi di telemedicina e sistemi di cartella clinica elettronica;
• l’acquisizione di veicoli elettrici e ausili per la mobilità destinati all’assistenza sanitaria domiciliare;
• servizi pilota sanitari e sociali digitali per cittadini rurali e isolati;
• workshop formativi e seminari per operatori sanitari e stakeholder locali;
• azioni di comunicazione, sensibilizzazione e alfabetizzazione digitale rivolte ai gruppi vulnerabili.
Si prevede che:
• almeno 3.000 cittadini all’anno beneficeranno di un migliore accesso ai servizi sanitari;
• circa 5.000 utenti all’anno trarranno beneficio da strumenti di e-health e telemedicina;
• saranno realizzate 25 azioni congiunte transfrontaliere;
• 15 organizzazioni di entrambi i Paesi coopereranno direttamente.
Budget e programma
Il budget totale del progetto ammonta a €892.220,98, cofinanziato all’80% dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A IPA Grecia – Macedonia del Nord 2021–2027. Il progetto si basa sui risultati del progetto Cross4all (2014–2020) ed è in linea con la Strategia Europea sulla Disabilità e con l’European Accessibility Act.
Il contributo di COSV
COSV – Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario (COSV MKD), attraverso la sua sede in Macedonia del Nord, partecipa al progetto iCARE come partner di progetto, in conformità con l’Accordo di Partenariato.
Il contributo di COSV si concentra sul rafforzamento delle dimensioni sociali e comunitarie dell’assistenza sanitaria inclusiva, con particolare attenzione al capacity building, all’inclusione digitale e alla cooperazione transfrontaliera. COSV è responsabile di:
• supportare attività di rafforzamento delle capacità per stakeholder locali, fornitori di servizi e professionisti coinvolti nei servizi sanitari e sociali;
• promuovere l’alfabetizzazione digitale in ambito sanitario tra i gruppi vulnerabili ed emarginati, consentendo ai cittadini di accedere e utilizzare efficacemente i servizi di e-health e telemedicina;
• contribuire alle azioni di comunicazione e sensibilizzazione, garantendo il coinvolgimento delle comunità locali e dei gruppi target in Macedonia del Nord;
• facilitare lo scambio transfrontaliero di esperienze e buone pratiche, valorizzando la lunga esperienza di COSV nello sviluppo inclusivo, nei servizi sociali e negli interventi basati sulla comunità;
• supportare le attività di implementazione pilota in cooperazione con le autorità locali, garantendo il coinvolgimento della comunità e la sostenibilità oltre la durata del progetto.
Attraverso queste azioni, COSV contribuisce a rafforzare modelli di assistenza sanitaria inclusivi, accessibili e centrati sulla persona nell’area transfrontaliera.
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