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LA TRAGEDIA DEL TERREMOTO CILENO. Le notizie dai nostri partner

A due giorni dal terremoto e dallo tsunami che hanno colpito il Cile, la situazione ha raggiunto una gravità tale da costringere il governo cileno a chiedere l′aiuto della comunità internazionale. Dai suoi partner cileni il COSV, che lavora nel paese da oltre venticinque anni, è riuscito, dopo molti tentativi, ad avere notizie sulle zone più colpite. La situazione generale nella regione maggiormente danneggiata (Conception e Talca in particolare)  è degenerata anche dal punto di vista della sicurezza, tanto che le autorità locali si sono viste costrette a impegnare l′esercito, per evitare saccheggi e atti di violenza. La preoccupazione più grande riguarda i piccoli villaggi della costa, come Iloca e Duao, in prossimità della città di Curico, fino a questo momento irraggiungibili. Si tratta per lo più di villaggi di pescatori, già poverissimi prima del terremoto, che stavano faticosamente avviando attività produttive anche legate al turismo invernale. Le poche infrastrutture realizzate, così come le barche e le attrezzature da pesca sono andate distrutte. Comunque al momento lo sforzo maggiore è quello di verificare come sia possibile raggiungere i villaggi della costa: da Santiago non partono mezzi di trasporto via terra verso sud, dal momento che strade e ponti sono impraticabili. Nel complesso tutta la settima regione, con capitale Talca, è isolata. Insomma, nonostante le prime notizie rassicuranti che provenivano dalla presidenza cilena, la situazione sul terreno sta mostrando tutta la sua gravità e la difficoltà a  prestare soccorso alle popolazioni colpite. Molti e difficili i tentativi di avere notizie di prima mano – praticamente impossibili per ciò che riguarda l’epicentro del sisma – Anche Santiago continua a registrare gravi difficoltà di comunicazione sulle linee telefoniche e mail. Vaste zone sono prive di elettricità e di acqua. E’ decisamente troppo presto per archiviare l’emergenza Cile e per non tener conto del fatto che, come sempre, la ricostruzione sarà lenta e andrà continuamente rammentata!