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RABBIA E CORDOGLIO PER LA SOMALIA

“BASTA IMMOBILISMO POLITICO, BISOGNA AGIRE”
Una reazione di dolore e cordoglio ma anche una protesta contro l’immobilismo della politica. Sono le ong italiane presenti in Somalia che esprimono rabbia e sgomento dopo l’attentato suicida di oggi a Mogadiscio all’Hotel Shamo dove hanno perso la vita 4 ministri del Governo transitorio somalo, due giornalisti e oltre 15 studenti dell’università laica del Benadir.
Un attacco senza precedent, dopo anni di crisi politica e umanitaria oggi ci troviamo di fronte a un punto di non ritorno, mai avevamo visto la Somalia in queste condizioni. Questa e la dimostrazione della forza e del potere sul territorio di Al Shabab, la componente fondamentalista che ha in mano gran parte del paese. Attentato grave in quanto colpisce direttamente le forze vive di un paese e di una citta come Mogadiscio ormai alla deriva, dove i cooperanti da almeno due anni non possono entrare perche bersagli di attacchi e dove anche la popolazione è ostaggio della violenza e della poverta. Cosa fare allora? Non si può restare immobili, siamo stanchi di registrare solo parole di indignazione e nessun atto concreto da parte della politica, italiana e internazionale, è il momento di dire apertamente che cosa si vuole fare per non far implodere la Somalia. Ci appelliamo dunque alla politica, all′Italia, all′Europa, perchè non si continui a dare per scontato che la Somalia è persa, abbandonata a un destino ineluttabile.