
Tra parentesi il numero di progetti attualmente in corso
Poche ore di traghetto separano l’Italia dal Montenegro, primo stato ecologico al mondo, con la sua natura bella e rigogliosa e il suo patrimonio storico e artistico assolutamente straordinario. Mentre però la zona costiera ha visto negli anni passati un esplosivo sviluppo turistico e delle infrastrutture del settore, altre aree, sono attualmente economicamente depresse, e tra queste quella settentrionale. Il Cosv si sta impegnando, allora, nella salvaguardia dell′ambiente e nella valorizzazione, a fini turistici e sociali, dei siti d′interesse naturale e artistico nel nord del Montenegro. Insieme all′ufficio locale del Turismo si stanno elaborando una proposta turistica con relativa strategia di marketing. Entro il primo anno di attività, per esempio, si desidera realizzare una rete sentieristica di trekking, di canyoning e di orienteering ed entro il terzo una pista di sci escursionistico. Parallelamente si sta provvedendo alla ristrutturazione, all’arredo e all’equipaggiamento di tutti gli spazi e i servizi del Centro Sociale e Comunitario Polifunzionale che sarà accessibile e funzionante nel monumento "Spomen Dom", un grande edificio in memoria ai caduti della Seconda Guerra Mondiale dal rilevante interesse architettonico (splendido esempio dello stile razionalista tipico del tempo e dell’area), danneggiato a seguito dei terribili eventi che hanno interessato i Balcani negli anni ’90. Sono previsti inoltre eventi culturali e seminari d′animazione territoriale e di formazione professionale in management turistico per i giovani locali.
Le municipalità di Zabljak e di Pluzine in Montenegro e la municipalità di Foca in Bosnia sono tra le aree economicamente più svantaggiate dei due paesi; la maggior parte della popolazione locale segue uno stile di vita rurale, basata su allevamento e agricoltura di sussistenza. I servizi turistici presenti sono ancora allo stato embrionale, nonostante le importanti potenzialità turistiche della regione, per la quale lo sviluppo di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente può rappresentante un importante motore di crescita economica.
Il progetto transfrontaliero attivato dal COSV vuole supportare il miglioramento delle condizioni di vita e delle opportunità di impiego della popolazione residente nelle aree rurali comprese tra i due parchi nazionali del Durmitor in Montenegro e del Sutieska in Bosnia attraverso il rafforzamento di strutture turistiche e servizi comuni all’area di confine improntati ad un turismo sostenibile e comunitario. Con questo intervento si vuole creare una partnership duratura tra i due parchi nazionali per coordinare le attività di sviluppo comuni all’area di confine oggetto dell’intervento; attraverso l’introduzione e la condivisione di standard di qualità nelle attività economicamente sostenibili si rafforzerà la capacità di attrazione dei servizi e prodotti che possono venire offerti ai turisti nazionali, regionali ed internazionali.