
Tra parentesi il numero di progetti attualmente in corso
I cittadini stranieri residenti in Italia e titolari di impresa sono circa 187.000. Gestiscono attività in prevalenza a carattere artigianale, garantendo da un lato il lavoro a loro stessi e a diversi dipendenti, dall’altro giocando un ruolo fondamentale nello sviluppo del proprio paese di origine tramite l’investimento delle loro rimesse. La migrazione marocchina, con oltre 400.000 presenze sul territorio nazionale, si colloca al terzo posto tra le comunità di migranti presenti in Italia, di cui il 24,4% risiede in Lombardia. Il volume delle loro rimesse rappresenta un grande potenziale per lo sviluppo e la crescita economica e sociale del Marocco, che nel 2000 ha permesso a 1,2 milioni di persone di uscire dalla povertà.
In questo contesto, il COSV insieme alle associazioni Medinaterranea e Al Ouissal e al CRI (Centre Régional des investissements de Tadla Azilal), al Ministero della Comunità Marocchina residente all’Estero, all’Unione Artigiani Provincia di Milano e Monza e alla Camera di Commercio – Camera Arbitrale promuove un percorso di co-sviluppo tra Italia e Marocco. Il progetto si propone di promuovere lo sviluppo sociale ed economico dei migranti marocchini residenti in Italia e del loro territorio d′origine attraverso il supporto formativo e informativo per potenziali investimenti, di favorire gli investimenti dei migranti marocchini residenti nel territorio di Milano e Provincia e di incoraggiare gli imprenditori italiani interessati a cooperare in progetti imprenditoriali che abbiano ricadute significative in termini di sviluppo economico nella regione di Tadla Azilal.
Per migliorare le relazioni tra ong, associazioni presenti nel territorio e istituzioni locali e nazionali stiamo programmando sia iniziative di capacity building e di formazione rivolte alle associazioni, che attività di sensibilizzazione e di advocacy sui temi della cooperazione, ed eventi pubblici di dibattito e confronto tra mondo non governativo, altri attori del territorio e istituzioni. Una particolarità riguarda la collaborazione con altre tre regioni europee, oltre alla Lombardia, identificate sotto la sigla "4 motori per l′Europa": France (Rhone Alpes) - Germany (Baden Wurttemberg) - Spain (Catalugna).