Cosa facciamo

Cooperazione è "FARE CON GLI ALTRI" per "FARE MEGLIO"

Noi pensiamo che la cooperazione non si possa fare da soli. Le strategie per combattere il sottosviluppo richiedono, sempre più, competenze approfondite e metodologie di intervento raffinate ed incisive. L'impatto stesso dei progetti, anche quelli promossi dalle ONG, deve avere un peso specifico superiore a quello delle iniziative di solidarietà, certo encomiabili ma non finalizzate ad incidere sulle condizioni strutturali di un settore piuttosto che sulle strategie di intervento di uno o più donor istituzionali.
Anche raggiungere l'opinione pubblica con campagne di comunicazione, sensibilizzazione e attività di educazione allo sviluppo richiede sforzi considerevoli, specie se con l'obiettivo di raggiungere quella parte di pubblico che non fa già parte dei convinti e di quelli comunque schierati a favore dei temi della cooperazione, della pace e della giustizia.
Servono quindi campagne di ampio respiro, rapporti diretti con il sistema dell'informazione ma anche con il mondo universitario, della ricerca, delle istituzioni, difficilmente alla portata della singola ONG.

I progetti

Nel corso degli anni abbiamo gestito sia progetti molto impegnativi, che di piccole dimensioni, in settori anche molto diversi fra loro, ma con una sola grande ambizione di fondo: sostenere un partner locale nel suo percorso di auto-sviluppo.
Il modello di sviluppo che il COSV promuove in ogni progetto è costruito quindi sulla concreta solidarietà e sulla diretta collaborazione con i partner del Sud del Mondo; per affrontare i bisogni reali delle popolazioni colpite da guerre e calamità naturali, o di quelle che lottano contro la povertà e l'ingiustizia sociale.
Attraverso obiettivi chiari e con attività ben definite, i progetti del COSV, mirano sempre a rafforzare, o sostenere, i processi di sviluppo in atto in un delimitato territorio. I programmi prevedono la diretta partecipazione di un interlocutore locale ( pubblico o privato ) in grado di gestire risorse umane e finanziarie. Una cooperazione progettata sul campo, a confronto con le realtà locali e non una "cooperazione a tavolino". Per valorizzare le risorse umane impiegate nella realizzazione dei progetti, i volontari vengono formati - prima dell'invio nei vari paesi - alla gestione delle attività di cooperazione.
Tutti i progetti del COSV sono il frutto di una collaborazione fondata su rapporti di interscambio tra diverse realtà: quella italiana e quella locale che, per libera scelta, decide di cooperare su obiettivi comuni e condivisi.

Le finalità dei progetti

I nostri programmi hanno quindi alcune caratteristiche comuni: favorire fin dall'inizio la partecipazione attiva della popolazione, senza perpetuare meccanismi di dipendenza economica e tecnica; non essere ispirati a criteri meramente assistenziali; migliorare le condizioni di vita dei gruppi più emarginati; valorizzare la cultura locale, armonizzando lo sviluppo economico con quello sociale; ma soprattutto creare le condizioni affinchè l'intervento, una volta concluso il finanziamento esterno, possa essere "sostenuto" dalla comunità locale.

Progetti diversi dunque, ma con caratteristiche e finalità comuni:

  • Favorire fin dai primi passi dei progetti la partecipazione attiva della popolazione locale, evitando meccanismi di dipendenza economica e tecnica;
  • Migliorare le condizioni di vita dei gruppi più deboli ed emarginati, donne, anziani e bambini;
  • Valorizzare le conoscenze e le culture locali armonizzando lo sviluppo economico con quello sociale;
  • Creare le condizioni affinchè l'intervento, una volta concluso il finanziamento esterno, possa essere sostenuto dalla comunità locale.

Negli interventi di emergenza rispettiamo alcune condizioni per noi fondamentali facendo dell'imperativo umanitario, una priorità assoluta; tentando in ogni modo di non servire da strumento di politica degli interventi stranieri; basando le nostre attività sulle capacità locali; presentando, nelle nostre attività di informazione, di promozione e di pubblicità, le vittime di catastrofi come esseri umani degni di rispetto e non come oggetti di commiserazione.

Anche negli interventi di emergenza e riabilitazione, nonostante le difficoltà, cerchiamo di stabilire un rapporto con qualche gruppo sociale, di non calarci quindi in una realtà in modo efficiente ma distaccato, valido per qualsiasi situazione. In questo modo i nostri interventi mirano a difendere i diritti umani fondamentali di una specifica popolazione, con le sue peculiari caratteristiche e necessità. Il diritto alla vita innanzi tutto, ma anche alla dignità ed alla propria identità.

I settori di intervento

I principali settori d'intervento del COSV riguardano:

  • Sanità: assistenza sanitaria di base, medicina preventiva, salute materno-infantile;
  • Diritti umani:sostegno alla società civile, capacity building e sostegno alle reti sud-sud;
  • Agricoltura e zootecnica: riforestazione, agricoltura, conservazione e sviluppo delle colture tradizionali;
  • Ambiente: difesa dell'ambiente;
  • Formazione professionale: formazione degli adulti per i settori tecnici intermedi;
  • Educazione: con particolare attenzione alle scuole primarie;
  • Riabilitazione e habitat: riabilitazione delle strutture pubbliche di servizio, ospedali, scuole, centri di salute;
  • Progetti produttivi: sostegno alla micro-imprenditorialità, all'artigianato e supporto alle forme tradizionali di risparmi;
  • Aiuti umanitari:: interventi nelle fasi immediatamente seguenti alle crisi ed emergenze, tanto ambientali che sociali, in una prospettiva di sostegno alle comunità locali e di prevenzione dei rischi futuri.

Oggi stiamo portando il nostro contributo in

Bolivia con 2 prog. in corso
Ecuador con 1 prog. in corso
Italia con 2 prog. in corso
Kenya con 1 prog. in corso
Libano con 1 prog. in corso
Mozambico con 3 prog. in corso
Perù con 1 prog. in corso
Siria con 1 prog. in corso
Somalia con 5 prog. in corso
Sudan con 1 prog. in corso
Zimbabwe con 1 prog. in corso