Lavorare con il COSV

Come mandarci il curriculum

Per il suo inserimento nella nostra banca dati è necessaria la compilazione accurata della scheda che troverà qui acclusa, cui vorrà aggiungere un Suo curriculum vitae aggiornato. Scheda e curriculum dovranno essere inviati all'indirizzo di posta elettronica cosv@enter.it con una e-mail di presentazione

Lavorare con il COSV: una proposta di cooperazione

Attraverso il COSV è possibile dare un proprio contributo, partecipando direttamente alla realizzazione di progetti di riabilitazione e di sviluppo nei Paesi più svantaggiati; oppure operando nell'ambito di interventi umanitari in quelle aree del mondo in cui conflitti, guerre e calamità naturali richiedano un appoggio esterno per affrontare le emergenze e portare aiuto alle fasce più deboli della popolazione. Il modello di sviluppo che il COSV promuove nei suoi progetti è fatto di piena e consapevole partecipazione, di solidarietà, di risposte umane a bisogni reali e concreti. Lavorare per lo sviluppo significa, secondo noi, percorrere la strada per giungere ad un mondo nuovo, più solidale, disposto a denunciare le cause che determinano la fame, la mancanza di democrazia, il saccheggio delle materie prime, le tante brutali aggressioni che ogni giorno, ancora, sconvolgono l'umanità. LE BUONE INTENZIONI SONO IMPORTANTI, MA NON BASTANO Ma le sole buone intenzioni non bastano. Lavorare per lo sviluppo significa anche mettere al servizio di un progetto concreto di solidarietà e cooperazione non solo le proprie motivazioni ma anche una professionalità adeguata, una consolidata esperienza di lavoro e di gestione, in Italia o all'estero. Il COSV è stato fondato nel 1968, nel corso di questi anni ha realizzato molti programmi nei paesi del Sud del mondo: iniziative che mirano sempre a rafforzare, sostenere, un processo di sviluppo in un determinato territorio. Un nostro intervento vuole essere innanzi tutto una collaborazione con un soggetto, pubblico o privato, legittimato dalla sua comunità. UN PROGETTO PER CONCRETIZZARE LA SOLIDARIETÀ I progetti del COSV sono quindi il frutto di una collaborazione fondata su rapporti di interscambio tra la realtà italiana e una realtà locale che, per libera scelta, decidono di "cooperare" su obiettivi comuni. É per questo motivo che gli interventi si realizzano soprattutto attraverso partner locali, perché un vero processo di sviluppo non può essere imposto dall'esterno, inventato a tavolino, ma deve piuttosto scaturire direttamente dall'impegno dei soggetti interessati. Anche negli interventi di emergenza il COSV cerca di stabilire comunque un rapporto con qualche gruppo sociale, per non "calarsi" in una realtà in modo "efficiente" ma distaccato, pensato per qualsiasi situazione. Gli interventi umanitari devono mirare a difendere i diritti umani fondamentali di "quella" popolazione. Il diritto alla vita innanzi tutto, ma anche alla dignità e alla propria identità.

Lavorare per "rendersi inutili"

I programmi che il COSV realizza nei diversi settori, sia che si tratti dei progetti più impegnativi o di quelli di piccole dimensioni, hanno alcune caratteristiche ben precise:

  • favorire fin dall'inizio la partecipazione attiva della popolazione, senza perpetuare meccanismi di dipendenza economica e tecnica;
  • non essere ispirati a criteri meramente assistenziali;
  • migliorare le condizioni di vita dei gruppi più emarginati;
  • valorizzare la cultura e le risorse locali, armonizzando lo sviluppo economico con quello sociale;
  • soprattutto creare le condizioni affinché l'intervento, una volta concluso il finanziamento esterno, possa essere "sostenuto" dalla comunità locale.

Anche negli interventi di emergenza devono essere rispettate alcune condizioni fondamentali, facendo dell'imperativo umanitario una priorità assoluta; tentando in ogni modo di non servire da strumento di politica degli interventi stranieri; basando le attività sulle capacità locali; presentando, anche nelle attività di informazione, di promozione e di sensibilizzazione, le vittime di catastrofi come esseri umani degni di rispetto e non come oggetti di commiserazione.  

Essere "bravi professionisti" non basta

Lavorare con il COSV significa anche condividere una proposta di cooperazione, perché non basta "essere dei professionisti", bisogna impegnarsi a diventare dei "professionisti della cooperazione". Lavorare con il COSV significa anche condividere la proposta di cooperazione che l'organismo propone, perché non basta contare sulla propria professionalità di partenza, ma bisogna essere disponibili ad adeguarla agli obiettivi che abbiamo descritto.

Cerchiamo persone disposte a fare ma anche a capire

Per questo cerchiamo persone che condividano un percorso di formazione e di valutazione, tanto in Italia - prima della partenza - che durante la permanenza nel paese di intervento; persone disposte ad integrare una solida esperienza professionale, comunque necessaria, con momenti di valutazione e di ricerca durante lo svolgimento dei progetti. Poiché i problemi del sottosviluppo esigono un approccio integrale e multidisciplinare, il COSV opera in diversi settori di intervento, distinti e nello stesso tempo in stretto collegamento tra loro, tra i principali:

  • la sanità, con preferenza all'assistenza sanitaria di base (dispensari rurali e ospedali di riferimento) e ai progetti integrati (salute, acqua ed eliminazione dei rifiuti); privilegiando l'attenzione verso la madre e il bambino, l'addestramento e la formazione di quadri locali e l'educazione sanitaria.
  • la formazione professionale, soprattutto per i settori tecnici intermedi.
  • la riabilitazione e habitat, per il risanamento di strutture di servizio, con particolare attenzione alla formazione nella manutenzione; per la costruzione con materiali appropriati e tecnologie adeguate; anche attraverso il recupero dei sistemi tradizionali.
  • i progetti produttivi, soprattutto a sostegno della micro-imprenditorialità femminile e dell'artigianato; attraverso il supporto alle forme tradizionali di risparmio ed alla casse rurali.

In tutti i settori, un'attenzione particolare viene rivolta all'impatto dei programmi sull'ambiente e alla specificità della condizione femminile, per sostenere l'impegno delle donne ad organizzarsi e a intervenire sulla realtà facendo valere tutto il proprio peso politico e sociale.

Cosa vogliamo? Cosa offriamo? Le priorità: pace, donne, ambiente

Ma insomma cosa vogliamo da un volontario? Innanzi tutto, un impegno serio, basato sulla convinzione di avere a che fare con un settore che richiede scelte motivate e non casuali. Una scelta libera da preconcetti che quasi mai, al confronto con la realtà, riescono a reggere. La consapevolezza che si tratta di un servizio che ha una natura del tutto particolare, di un impegno non paragonabile ad altri ambiti di volontariato e di solidarietà. Accettare di far parte di una organizzazione, che ha dei propri obiettivi chiari, con cui sarà sempre possibile confrontarsi, ma che non permetterà di andare "per la propria strada". Ed infine l'assenza di finalità di lucro, perché anche se è vero che offriamo un compenso a chi collabora con noi, non possiamo condividere la motivazione di puro guadagno. Cosa possiamo offrire in cambio? Sicuramente un'esperienza molto lunga ed articolata, che permette a chi lavora nei nostri progetti di venire a contatto con metodologie di intervento maturate nel corso di decenni e nel rapporto continuo con istanze internazionali. Una formazione, sia prima della partenza, che durante il servizio, che permette di acquisire maggiore consapevolezza sul proprio operato. Un'organizzazione capace di tutelare la dignità e i bisogni fondamentali dei propri operatori.

Prima di decidere, qualche informazione pratica sui progetti del COSV

  • L'età dei voltari del COSV è compresa nella fascia tra i 25 e i 65 anni.
  • Le indennità previste per chi partecipa ai programmi del COSV sono indicativamente comprese in tre fascie di retribuzione: tra 1 e 2,5 milioni di lire; tra 2,5 e 3,5 milioni di lire; tra 3,5 e 4,5 milioni di lire. Dipendono dal grado di esperienza, dalla professionalità del ruolo, dal tipo di progetto a cui si è destinati.
  • Le attività di formazione, prima della partenza, per i candidati volontari selezionati dal COSV, sono a carico dell'associazione.
  • Il COSV provvede ai viaggi di andata e di ritorno dei volontari, all'inizio e termine del servizio.
  • Tutti gli operatori che collaborano ai progetti del COSV usufruiscono di una assicurazione che li tutela da eventuali infortuni o malattie contratte durante il servizio.
  • I dipendenti da enti pubblici hanno diritto alla concessione di una aspettativa per il periodo in cui sono impiegati nei progetti di cooperazione del COSV, secondo la Legge 49 e le successive estensioni ai progetti realizzati con la Commissione Europea.
  • A seconda della durata del contratto sono previsti dei periodi di ferie o di riposo da utilizzare compatibilmente con le esigenze dei progetti.
  • Il COSV è presente in tutti i paesi in cui opera con un proprio rappresentante e una sede di coordinamento.

Se ritieni di avere una seria motivazione, competenze professionali ed una adeguata esperienza da mettere a disposizione
Se conosci almeno una lingua straniera
Se sei interessato ad una esperienza di cooperazione di almeno 6 mesi
Se sei interessato a frequentare i nostri corsi di formazione
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02.2822852 / 02.26820053 / Fax 02.2822853