SUQ - Galleria di Arti Tribali e Metropolitane

L′artigianato artistico e di qualità dei Paesi del Sud del mondo sta inesorabilmente scomparendo, travolto da regole di mercato difficili da rispettare in particolare per quei piccoli gruppi - cooperative, artigiani, singoli artisti - che spesso si trovano ad operare in condizioni precarie, ai margini se non al di fuori, dei circuiti commerciali; gruppi distanti, anche per mentalità, dalle logiche ormai imperanti del "mercato globale", che da un lato promette uno sviluppo i cui effetti tardano a venire, dall′altro causa l′appiattimento di tutte quelle forme di creatività che non garantiscono la standardizzazione dei prodotti e la distribuzione su ampia scala. Proprio per tentare di dare un concreto appoggio ad alcune di queste piccole realtà produttive del Sud del mondo, il Cosv ha avviato - da alcuni anni - un′attività di sostegno a quei produttori che, localmente, cercano di organizzarsi in proprio, magari all′interno di micro-progetti produttivi. Oggi è possibile conoscere direttamente i prodotti e le opere realizzati da alcuni di questi gruppi e da singoli artisti tramite il SUQ di SOLIDEA: uno spazio nato epressamente per far conoscere gli aspetti meno noti delle culture del Sud, tradizionali e contemporanee.
Queste iniziative hanno lo scopo di allargare i contatti con partner e associazioni del Sud che vorremmo far conoscere al pubblico del Nord. Sono gruppi di donne, in alcuni casi di giovani, che attraverso la produzione e la vendita dei loro prodotti e delle loro opere, si propongono di affrontare anche i problemi legati al recupero sociale delle fasce più deboli delle loro comunità.
Il tratto che accomuna tutte queste iniziative è lo stesso: uscire da una logica di puro assistenzialismo per creare opportunità di lavoro qualificato e decoroso. I risultati sono spesso sorprendenti anche dal punto di vista qualitativo.
Un discorso a parte merita il sostegno alle associazioni dei commercianti dei mercati più periferici: in Somalia, in Kenya, in Sudafrica, in Zimbabwe, in Niger, ma anche in Bolivia e in Cile.
In molti paesi dell′Africa e dell′America Latina si trovano un gran numero di prodotti che circolano attraverso una complicata rete informale di distribuzione che provvede, attraverso questi commerci, al sostentamento delle famiglie duramente colpite dagli effetti della povertà (anche in questo caso sono le donne a distinguersi particolarmente per le loro capacità imprenditoriali).
Da tempo il SUQ ospita, oltre all′artigianato tradizionale e alle opere d′arte anche questo genere di prodotti, più legati alla "solidarietà", cercando di favorire i rapporti con le cooperative del Commercio Equo e Solidale in Italia e in Europa.

 

La Calebasse... inizio di ogni esistenza

Il mito adja (nel Ghana) spiega così la nascita del mondo:
"All′inizio di ogni esistenza c′era una Calebasse. Riempiva il tempo e lo spazio: era il Tutto. Divisa orizzontalmente nel mezzo, il suo coperchio formava il Cielo e la sua coppa la Terra.
Il...

 

Collane di perle di pasta di vetro

Prima che gli africani entrassero in contatto con il mondo straniero, le perle, che erano un oggetto simbolico importante, erano, secondo la regione, di origine vegetale, minerale o acquatica. In Africa Centrale erano prodotte con piccoli molluschi che si raccoglievano nella...

 

Collane Masai in perle di vetro

Le perline di vetro, in origine portate dalla Persia e dalla Cina da mercanti arabi ed in seguito dall′Europa da mercanti portoghesi, hanno avuto una parte importante nei baratti.
All′inizio del secolo, le perline prodotte in massa in Europa venivano scambiate...

 

Le murrie della Somalia

Le grandi collane a grani rotondi, d′oro o d′argento, provenienti dalla Somalia si chiamano "murrie" e sono il dono di nozze dello sposo alla moglie. Sono realizzare in resina su cui viene colato il metallo prezioso, che viene poi martellinato a mano.
Sole di...